english version
parco
scendi
Parco Per le famiglie Per la scuola appuntamenti news partnership contatti newsletter

News

News

Estate al Parco 2018

Il 2018 sarà l'estate più lunga di sempre al Parco degli Alberi Parlanti con eventi a Giugno, Luglio e Agosto. Ecco il programma con gli eventi pernsati sia per i bambini, le famiglie e gli adulti con la nuova rassegna di musica live e cibo "Giro del mondo in 4 risotti". 

 

 

SuRealistas – venerdì 8 giugno

I SuRealistas sono tre fratelli argentini… E cinque fratelli acquisiti! Scrivono e cantano in spagnolo, mescolando ritmi caraibici e intimità da cantautore, spirito porteño e sonorità brasiliane senza mai allontanarsi dalla loro idea di musica, fatta di ironia, esuberanza e interazione con il pubblico.

Dopo anni di continui esperimenti, nel 2016 i SuRealistas diventano un sestetto e registrano un album. Un anno dopo, la band è già diventata un ottetto con doppio frontman, fiati, pianoforte, chitarre, basso e percussioni. Grazie alle composizioni di Jeremías e Joaquín, il repertorio è ormai completamente originale, seppur fortemente legato alla tradizione latinoamericana e a ritmi argentini, caraibici e brasiliani. Il 2017 è anche l’anno dei primi concerti a Bologna e Firenze e della “Dinamite Bengalista”: un centrifugato di Surealistas, Dinamitri Jazz Folklore e Bengala che chiude in bellezza la stagione dell’Exwide di Pisa.

LINE UP: Jeremías Cornejo: voce, chitarra, ukulele | Francesco Messina: voce, percussioni | Agustín Cornejo: voce, chitarra | Mauro La Mancusa: tromba | Joaquín Cornejo: sax alto, pianoforte | Gianni Valenti: sax tenore | Matteo Bonti: contrabbasso | Pietro Borsò: percussioni.

Risotto a tema offerto durante la serata: la Risolada , la rivisitazione in risotto della classica ricetta feijoada.

Valerio Vettori e i Rolling Around – venerdì 15 giugno

I Rolling Around suonano pezzi da ballo e canzoni provenienti da Irlanda, Scozia, Francia, Italia, che fondono attraverso arrangiamenti accattivanti, improvvisazione e la continua ricerca di nuovi stimoli dai repertori popolari più diversi, mantenendo sempre un forte riferimento all’area celtica.

Uniscono le voci contrastanti di cornamuse, banjo, mandolino e clarinetto alla ritmica coinvolgente di chitarra e bodhran, creando un suono inconfondibile che ha guadagnato loro l’entusiasmo di una nutrita folla di danzatori che li seguono da tempo nella loro avventura musicale.

LINE UP: Matteo Marcon: voce, chitarra | Stefano Boldrin: banjo tenore, mandolino | Valerio Vettori: uilleann pipes, clarinetto, whistles | Victor Zanasco: uilleann pipes, whistles | Christian Moretto: bodhran.

Risotto a tema offerto durante la serata: Risotto alla Guinnes con patate e aromi.

Arsene Duevi – venerdì 22 giugno

Arsene Duevi, originario del Togo, è cantante, cantautore, polistrumentista e “sciamano musicale” che seduce con le sue sonorità che mescolano Africa e Mediterraneo, Jazz e World Music, cantautorato e improvvisazione.

Arsene è anche educatore ed etnomusicologo (in Africa Occidentale ha condotto un’importante ricerca su ritmi, poliritmi e canti locali). Dopo essere stato direttore del coro della Cattedrale di Lomé (Capitale del Togo), in seguito ad avventurose vicissitudini sbarca a Milano nel 2002 dove incontra Saul Beretta e debutta come compositore al Conservatorio di Milano l’anno successivo. Dal 2004 partecipa alle produzioni originali di Musicamorfosi, collaborando stabilmente con Giovanni Falzone e Roberto Zanisi.

Risale al 2010 il suo debutto discografico con “La Mia Africa” che ottiene plausi e consensi lo porta a esibirsi in tutta la penisola, anche in festival importanti come “ISuoni delle Dolomiti” e “Mi.To”. Per Arsene la musica è un potente mezzo espressivo, ma anche spunto per riflessioni che partono dalla saggezza dei proverbi africani per toccare temi prediletti come la pace, la giustizia e i diritti umani.

Nel 2016 esce Haya – Inno alla Vita, (Musicamorfosi), 11 canzoni intrise di proverbi africani, invenzioni verbali e ritmiche, citazioni e omaggi a Fabrizio De Andrè e Bob Marley. Un vero inno alla multiculturalità, cantato in francese, italiano ed Ewè, la lingua madre di Arsène, con la quale l’artista invita allo scambio e alla solidarietà, a scegliere sempre la vita, a non farsi usare dai soldi, a non darsi mai per vinti, a lasciarsi abbracciare, ad alzarsi e a ricominciare. Un invito, insomma, a intendere la Vita come percorso, non sempre facile, ma che si apre alla speranza: la speranza delle voci di chi attraversa il Mediterraneo, in cerca di un nuovo orizzonte sembrano risuonare nelle parole di Arsène: “quando in fondo non sembra esserci più nulla, c’è ancora speranza”. Haya è stato presentato in diretta Radio su Radio 1, Radio 3, Radio Popolare e sui principali palchi italiani (tra cui Blue Note a Milano e Parco della Musica di Roma)

Risotto a tema offerto durante la serata: Rizotto, la rivisitazione in risotto della ricetta tipica del Togo (riz sauce arachide).

Baro Drom Orkestar – venerdì 29 giugno

Il power gipsy dance della Baro Drom Orkestar – un mix esplosivo e coinvolgente che unisce tradizione ed innovazione – farà ballare il pubblico dalla prima all’ultima nota. Klezmer, musica armena, pizzica salentina e balkan, il tutto suonato con una formazione atipica (senza fiati), con un violino elettrico, fisarmonica e con una base ritmica, contrabbasso elettrico e batteria modificata, dall’attitudine molto rock e poco world.

La peculiarità del gruppo è che, oltre a una serie di canzoni tradizionali completamente stravolte, buona parte del loro repertorio è di loro composizione, traendo ispirazione dal variegato mondo dei gitani.

La Baro Drom Orkestar è stata inserita nelle programmazioni dei festival e dei Club più importanti d’Europa, da Budapest a Zurigo, dal Belgio alla Germania, passando per l’Italia (citiamo, tra gli altri, Ariano Folk Festival, Imola in Musica, Irlanda in Festa, Musicastrada Festival, Negro Festival, Festival della Musica Etnica di Civitavecchia).

I musicisti della Baro Drom Orkestar hanno aperto i concerti di: GORAN BREGOVIC (Marea Festival 2013 e Settembre Prato è Spettacolo 2016) e SUD SOUND SYSTEM (Festa del 25 Aprile Fornacette).

LINE UP: Vieri Bugli: violino ed effetti I Modestino Musico: fisarmonica | Michele Staino: contrabbasso elettrico I Gabriele Pozzolini: batteria, tamburelli e percussioni.

Risotto a tema offerto durante la serata: Risotto con sataras e cevapcici, ovvero l’unione di un piatto di verdure tipico balcanico a base di cipolla e peperoni con la tipica salamella balcanica.

 

La rassegna WMLF-World Music Live Festival è inserita nel cartellone Estate Trevigiana di Treviso Smart City, con il patrocino di Regione del Veneto, Provincia di Treviso, Città di Treviso, ReteEventi, Mibact, TvLovesMe.

Il Giro del Mondo in 4 risotti è organizzato grazie alla collaborazione del Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana - Treviso: Dripping Taste e del Ristorante Al Migò di Treviso.

IN OCCASIONE DEI CONCERTI IL BAR DEL PARCO RESTERA' APERTO CON ORARIO CONTINUATO FINO ALLE ORE 24.00.

VI ASPETTIAMO PER L'APERITIVO!